L’infanzia rappresenta una fase di crescita delicata nel corso della quale il bambino, in relazione al proprio ambiente familiare e sociale, sviluppa progressivamente competenze cognitive, affettive, relazionali. In questo arco temporale si avvia un lungo, graduale e complesso processo di individuazione e di costruzione identitaria che prosegue in adolescenza, periodo di importanti trasformazioni nello sviluppo fisico, psichico e cognitivo e momento cruciale di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta.
In queste fasi evolutive, il minore può andare incontro a momenti critici, spesso legati al fisiologico processo di crescita, oppure possono presentarsi situazioni complesse o di cambiamento che coinvolgono l’intera famiglia. Il disagio psicologico nel minore può manifestarsi sotto forma di disturbi e problematiche che si esprimono attraverso difficoltà affettive, emotivo-relazionali e comportamentali che possono richiamare l’attenzione in diverse modalità, a seconda della specifica fase evolutiva attraversata e delle caratteristiche individuali.
L’aiuto di uno psicologo specializzato nel lavoro con i minori e le famiglie può essere fondamentale per favorire un’evoluzione della situazione. Il percorso iniziale di valutazione prevede la presa in carico del minore e/o del nucleo familiare attraverso un ciclo di colloqui volto ad analizzare la domanda e ad individuare la tipologia di intervento adeguata.








